Fra una settimana esatta, il 25 novembre, si celebrerà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Per tale occasione, l'associazione onlus Telefono Donna ha ideato una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione al problema, chiedendo al sindaco di Milano gli spazi necessari per poter affiggere nella città 500 manifesti come quello che potete osservare a capo di questo post.
Un'immagine forte, certo, ma non per questo scabrosa. SI tratta di una campagna che ha l'intento di scuotere le menti, visto e considerato che sino ad oggi soltanto il 4% delle donne vittime di violenze denunciano il proprio carnefice.
Ma, come di consueto, l'immagine porta allo scandalo e conseguenzialmente alla censura...
Il sindaco Moratti, se ne lava le mani tirandosi fuori dalla questione e lasciando decidere all'assessore all'Arredo Urbano di An Cadeo sul lasciapassare o meno dei manifesti.
Ovviamente in una società oscurantista come la nostra quali potevano essere le immediate risposte di alcuni esponenti di destra? Non credo lascino molto spazio all'immaginazione..
L'assessore appena citato, infatti, ha subito espresso la propria indignazione affermando che farà tutto quanto è in suo potere per evitare l’affissione di questo manifesto, il cui messaggio tira in ballo il simbolo del Cristianesimo e lede il sentimento religioso dei cittadini. Del resto, afferma che Il manifesto strumentalizza il simbolo della cristianità. In una città dove giustamente si sanziona chi viola il decoro pubblico, è giusto opporsi a questo tipo di campagne.
Capito? Si tratta di questioni di decoro...
E a Palazzo Marino al coro del no si uniscono anche Forza Italia e la Lega.
c.v.d.
Fortunatamente non manca qualche voce fuori dal coro, come quella di Giampaolo Landi di Chiavenna, sempre di AN, che afferma a voce alta che la crudezza dell’immagine può servire a sollevare un grave problema, quello degli stupri spesso non denunciati e vissuti dalle donne nella solitudine.
Sono consapevole che queste campagne non possano effettivamente sensibilizzare le menti deviate degli stupratori e di chi commette abusi e violenze di ogni genere sulle donne, non per questo un manifesto ed uno slogan possono scandalizzare o traumatizzare la quiete pubblica...
In fondo, però, paragonare la passione di Cristo a quella delle donne stuprate e violentate non può offendere il “senso religioso”, in quanto la passione stigmatizza tutte le sofferenze umane...
Come afferma giustamente il capogruppo del PD Pierfrancesco Majorino, se dovessimo applicare il metodo Cadeo alla tv, dovremmo oscurare il 70% dei programmi Rai e Mediaset.
Chissà perchè, in effetti, ciò non accade...
D'altronde, in una pseudo repubblica come la nostra, nella quale la fanno da padrone le gaffes quotidiane e dai conflitti d'interessi di chi ci governa, dove si giunge platealmente dalla tv ad una poltrona in parlamento e dove si investono più soldi nei festival canori che nelle scuole, cosa ci si potrebbe aspettare di buono?
La verità è che noi tutti (credenti e non) abbiamo un Dio di comodo dietro cui nasconderci e a cui far pagare le nostre colpe; così, come in una raccolta punti, scontiamo le nostre pene sentendoci apposto con la nostra coscienza...
Anche quando, peccando di presunzione, affermiamo di essere nel giusto pur di restare coerenti col nostro perbenismo bigotto...
[via 1, 2, 3, 4]
Ovviamente in una società oscurantista come la nostra quali potevano essere le immediate risposte di alcuni esponenti di destra? Non credo lascino molto spazio all'immaginazione..
L'assessore appena citato, infatti, ha subito espresso la propria indignazione affermando che farà tutto quanto è in suo potere per evitare l’affissione di questo manifesto, il cui messaggio tira in ballo il simbolo del Cristianesimo e lede il sentimento religioso dei cittadini. Del resto, afferma che Il manifesto strumentalizza il simbolo della cristianità. In una città dove giustamente si sanziona chi viola il decoro pubblico, è giusto opporsi a questo tipo di campagne.
Capito? Si tratta di questioni di decoro...
E a Palazzo Marino al coro del no si uniscono anche Forza Italia e la Lega.
c.v.d.
Fortunatamente non manca qualche voce fuori dal coro, come quella di Giampaolo Landi di Chiavenna, sempre di AN, che afferma a voce alta che la crudezza dell’immagine può servire a sollevare un grave problema, quello degli stupri spesso non denunciati e vissuti dalle donne nella solitudine.
Sono consapevole che queste campagne non possano effettivamente sensibilizzare le menti deviate degli stupratori e di chi commette abusi e violenze di ogni genere sulle donne, non per questo un manifesto ed uno slogan possono scandalizzare o traumatizzare la quiete pubblica...
In fondo, però, paragonare la passione di Cristo a quella delle donne stuprate e violentate non può offendere il “senso religioso”, in quanto la passione stigmatizza tutte le sofferenze umane...
Come afferma giustamente il capogruppo del PD Pierfrancesco Majorino, se dovessimo applicare il metodo Cadeo alla tv, dovremmo oscurare il 70% dei programmi Rai e Mediaset.
Chissà perchè, in effetti, ciò non accade...
D'altronde, in una pseudo repubblica come la nostra, nella quale la fanno da padrone le gaffes quotidiane e dai conflitti d'interessi di chi ci governa, dove si giunge platealmente dalla tv ad una poltrona in parlamento e dove si investono più soldi nei festival canori che nelle scuole, cosa ci si potrebbe aspettare di buono?
La verità è che noi tutti (credenti e non) abbiamo un Dio di comodo dietro cui nasconderci e a cui far pagare le nostre colpe; così, come in una raccolta punti, scontiamo le nostre pene sentendoci apposto con la nostra coscienza...
Anche quando, peccando di presunzione, affermiamo di essere nel giusto pur di restare coerenti col nostro perbenismo bigotto...
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6 commenti:
18 novembre 2008 10.47
pessimismo e fastidio.
18 novembre 2008 11.26
Invece di cercare di sensibilizzare sull'argomento sta gente si mette a far polemica..
18 novembre 2008 11.53
la trovo una foto geniale e ricca di significato. Geniale il fotografo.
Le polemiche.. beh..ma da quando la Moratti e la sua giunta fanno testo?.. io credevo fossero personaggi mitologici metà idioti e metà uomini..
18 novembre 2008 19.22
Come sempre complimenti...
Devo dire che pur essendo di destra sono totalmente d'accordo con te. Certe volte il fine giustifica i mezzi...
:D
18 novembre 2008 20.29
Qualche anno fa in piena "lotta" contro l'aids ci fu chi s'indignò di fronte alla pubblicità dove i contagiati dal virus apparivano evidenziati da un alone viola....
Tornando ad oggi devo dire che tutto sommato trovo "positive" queste polemiche, non per il loro significato ma per l'attenzione che riescono ad attirare.
Meglio una polemica che l'indifferenza...almeno adesso anche i "distratti" dedicheranno un minuto del loro prezioso tempo al problema.
19 novembre 2008 9.23
Non vedo come possa essere blasfema, in fondo il significato è proprio quello che hai descritto e non c'è nulla di sacrilego, mi pare.
Comunque oltre queste polemiche, personalmente non mi sembra che questa immagine possa sensibilizzare gli stupratori..
Ciao!
(p.s. ti ho trovato grazie al mio scout)
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