Non smarrite la retta via.. e se proprio vi perdete.. 'zzi vostri..



La scorsa estate sono stati diffusi dalla sede vaticana i Dieci Comandamenti per gli automobilisti cattolici; si tratta di un documento che distingue tra virtù e vizi della guida, che non risparmia consigli e che contiene anche qualche curiosità... direi un formulario retorico alla Flanders, con delle regole di buona condotta che sarebbe bene tener presente in qualsiasi circostanza, cattolici e non che siate...

Eccovelo, in poche righe...




I
) Non Uccidere

II) La strada sia per te strumento di comunione tra le persone e non di danno mortale.

III) Cortesia, correttezza e prudenza ti aiutino a superare gli imprevisti.

IV) Sii caritatevole e aiuta il prossimo nel bisogno. specialmente se è vittima di un incidente

V) L’automobile non sia per te espressione di potere, di dominio e di occasione di peccato.

VI) Convinci con carità i giovani, e i non più tali, a non mettersi alla guida quando non sono in grado di farlo.

VII) Sostieni le famiglie delle vittime di incidenti.

VIII) Fai incontrare la vittima e l’automobilista aggressore in un momento opportuno, affinché possano avere l’esperienza liberatrice del perdono.

IX) Sulla strada tutela la parte più debole.

X) Senti te stesso responsabile verso gli altri.

Preparatevi adesso alla recente aggiunta del teologo Antonio Rungi... tenetevi stretti, gente:

XI) Non usare cellulare, dvd, tom-tom, tv e altri strumenti che ti deconcentrano.



Che sia stata scoperta l'acqua calda con queste "regole" mi pare più che ovvio...
In ogni caso è encomiabile il tentativo di promuovere una sana sensibilizzazione alla guida sicura. Il che non guasta, visto e considerato che le statistiche sugli incidenti mortali sulle strade non tendono affatto a diminuire...

E' evidente, inoltre, che l'uso di cellulari senza auricolare sia pericoloso per ogni guidatore; infatti ne è bandito l'uso dal codice stradale. E' logico, inoltre, che chi guida non può usufruire della visione di dvd.. Sarebbe controproducente per sé e per gli altri...

Ma vietare anche l'ausilio del navigatore satellitare, mi pare un eccesso spropositato... Quell'aggeggio può salvarci dalle più sporadiche, pericolose ed imbarazzanti situazioni, e che diamine....

Piuttosto che bandirlo, santifichiamo chi lo ha creato !!!

Ed io che volevo scrivere una recensione del mio Tom Tom one Europe, appena acquistato insieme all'auricolare bluetooth grazie al buono acquisto fattomi dai miei amici bloggersi, n occasione del mio compleanno, mo che faccio?

Mi duole ammettere, inoltre, che il mio navigatore indica la retta via con una calda e suadente voce maschile: non sia mai che il mio rapporto con lo strumento venga considerato contro natura e dunque blasfemo?

Secondo me, in strada, bisogna far riferimento semplicemente alle regole imposte dal codice stradale oltre che a quelle dettate dal buon senso. E il buon senso lo si impara da se, non con semplicistiche regole che ognuno conosce già, e che dovrebbe sempre e comunque tener presenti...

Resta comunque un dubbio irrisolto nella dichiarazione del moralizzatore: perché bandire proprio il tom tom, una marca specifica di navigatore satellitare? Forse Lucarelli in qualche puntata di Blunotte prossimamente risolverà l'enigma.. O meglio, se mai Socci (ohimè) tornasse in tv, magari se ne occuperà lui direttamente...

Io, comunque, continuerò a sfruttare al meglio il mio nuovo gioiellino elettronico... Spero non venga scomunicato per questo... Anche perché, oramai...persevererò incessantemente nell'errore...



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3 commenti:

duhangst

17 novembre 2008 17.58

Non servirebbero comandamenti basterebbe il buon senso.. E un po' più di controlli.

Uroboro

17 novembre 2008 18.03

Innanzi tutto complimenti per la vena ironica che accompagna il tuo scritto, devo dire che ho riso di gusto leggendo alcuni passaggi.
In più non posso che appoggiarti praticamente in tutto ciò che hai detto: ammirevole si la voglia di "migliorarci", ma in effetti non si è mica detto niente di nuovo. La gente se deve continuare ad essere incivile continuerà ad esserlo. Se c'è un codice, con tanto di sanzioni annesse, che vieta certi comportamenti, mi vorrete fare credere che qualcuno avrà scrupoli per il sol fatto che il decalogo, se non seguito, spalancherà le porte dell'inferno? C'è gente ottimista nel mondo a quanto pare... Non si ha più paura di Lucifero (e direi anche purtroppo), quanto dei nuovi demoni moderni: tasse, mutui e leggi disumane.
Stammi bene bello, e complimenti ancora!
P.S. Meglio essere considerati folli a volte che seguire certi dettami di madre natura che portano ad una vita priva di felicità.

Caigo

17 novembre 2008 18.30

Vedo che come immagine di presentazione al post hai inserito un gatto.
Questo mi ha fatto venire in mente che in alcune città vi è tradizione di benedire in chiesa gli animali domestici (non ricordo in quale occasione...).
Potresti far cadere un paio di gocce d'acqua santa sul tuo tom tom...ha visto mai che diventi "meno blasfemo" e possa scriverne la recensione.

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