Gentile dott. Vespa, Cordiali saluti
Sulla base di questo post voglio proporvi una riflessione.
Si discute tanto della tv monopolista, si è parlato di Rete4 abusiva e del ritorno di Italia7, ma la Rai non si tocca, per lo meno fino ad ora non è stata (quasi) mai chiamata in causa.
E così, giorno dopo giorno, fra cuochi impazziti, pacchi scartati, professioni azzeccate, cazziemazzi della gente presentati da Magalli, Cocuzza e compagnia bella, domande vitali proposte all'Italia sul 2 (tipo, E se lei non me la dà ? Cosa fare ?) la disinformazione dilaga...
Fortunatamente si arriva a fine serata e ci si rilassa, e dopo il film (o, ahimè, le fiction che odio spropositatamente) alcuni attendono spasmodicamente l'arrivo di un programma che oramai da anni spopola e che ha riportato "in voga" la colonna sonora di via col vento..
Avete capito bene, no, a quale trasmissione mi riferisco?
Ebbene si, sto parlando proprio di Porta a Porta e del Vespone nazionale, che fra plastici di ricostruzioni delittuose, serate politiche alternate da temi gossippari, e pubblicazioni periodiche di libri (ma li scriverà veramente lui?) fa sempre parlare di se....
Eppure anche in questo caso devo dire che LA DISINFORMAZIONE IMPERVERSA !
Basti pensare alla puntata di ieri sera di Porta a Porta nella quale si è raggiunto l'apice dell'idiozia e della disinformazione.
- Si è associato il disagio giovanile con Internet.
- Si è parlato di blog come qualcosa di folle che fanno solo i ragazzini.
- E’ stato affermato più volte e da più ospiti che i blog sono scritti da ragazzi affetti da problemi di personalità multipla.
- Che i blog e le perversioni sessuali sono strettamente collegati.
- E’ stato fatto intendere che le ragazze che hanno un blog sono al primo passo verso la prositutizione.
- Hanno equiparato myspace a un luogo di esibizionisti con gravi problemi (facendo vedere la pagina della presunta assassina Amanda Knox), ma poi qualcuno ha affermato che myspace è un sito “legale”… Come dire che gli altri non lo sono…
- Il padre del presunto assassino ha detto che lui aveva la password del blog e tutti, dal padre a Vespa, hanno continuato a intendere che solo grazie alla password si può entrare in un blog.
- Uno dal pubblico per screditare un’informazione citata da un ospite ha detto “Non so dove avrà trovato questa notizia, è falsa, l’avrà trovata su Internet…”
- Il presentatore che va in onda tutti i giorni su milioni di teleschermi si interrogava su quale perversione mentale poteva spingere tutti questi ragazzi ad esporsi e a volersi far vedere a tutti i costi.
- Che non capisce tutta questa voglia di protagonismo.
A questo punto non resta molto da aggiungere.. Secondo il pralinato nazionale e i suoi ospiti, traendo le somme di ciò che è stato detto negli ultimi tempi, chiosando sillogisticamente si può dire che, tra gay (su questo argomento ci vorrebbe un post chilometrico a parte) e blogdipendenti, si vive in una società malata…
Menomale che si salva il suo salotto…
Eppure la cena fra bloggers organizzata nella mia città la settimana scorsa ha dimostrato tutto il contrario di ciò che è stato detto ieri sera: gli utenti della blogosfera, udite udite, parlano, pensano, socializzano e riescono a stare anche ore senza il loro amato pc, senza twitterare, chattare o scrivere... Insomma sono "dotati" di calore umano, molto più di certi pseudo presentatori che si ritengono guru dei palinsesti. E, cosa più importante, non sono dei serial killer o dei maniaci depressivi.
Non capisco perché ci si ostina a divulgare la visione di Internet come "il Male del secolo"; spesso, purtroppo, lo spettatore medio non è in grado di difendersi da tale disinformazione.
A causa di questa visione distorta risulta difficile far comprendere ai più l'utilità del web, che, come giustamente affermato da tanti utenti della blogosfera, oggigiorno ricopre esaustivamente il ruolo di motore sociale per l’informazione e per lo sviluppo politico ed economico.
Personalmente preferisco leggere e confrontare le notizie che circolano su Internet, di gran lunga più veritiere e meno manipolabili di quelle che il pubblico del tubo catodico ascolta.
W la RAI...
EDIT: su suggerimento di una lettrice del blog di Camisani, è stato proposto di inviare un'email email agli indirizzi: portaaporta@rai.it all’attenzione della dott.ssa Martinelli e a F.delnoce@rai.it riportando la seguente dicitura
sono [Nome Cognome], e ho un blog [per chi ce l’ha].
Sono indignato/a per le informazioni fuorvianti che la Sua trasmissione fornisce ogni volta che si tratta il tema Internet/blog/giovani.
Internet non è un luogo di perdizione, così come chi ha un blog non è affetto da personalità multipla.
Riceverà questa email da altre persone perché siamo in molti ad avere a cuore il futuro dell’Italia, che riteniamo passi anche attraverso il digitale. La superficialità con cui vengono trattati questi temi nella Sua trasmissione riteniamo che provochi un grave danno al Paese, in quanto allontana la popolazione da un mezzo che nel mondo è fonte di sviluppo economico e culturale.
Le chiediamo di invitare Marco Camisani Calzolari a una sua trasmissione come rappresentante della Rete, dei blogger e del mondo digitale.
[Nome Cognome]
Qui trovate invece una petizione contro Vespa e l’uso poco professionale che fa della televisione.
Iniziamo il tam tam fra i bloggers, al fine di poter attuare una campagna di controinformazione Vesp(as)iana...
Qualsiasi altra proposta sarà ben accetta...
EDIT h. 17.30: Grazie a Presveva eccovi il video di parte della puntata di porta a Porta di ieri (l'intera puntata la trorvate qui)... Non credo alle mie orecchie... Ascoltate voi stessi !!!
Come avrete avuto modo di sentire, Vespa si definisce più volte un retrogrado, e dunque, come tale, non sapendo di cosa si parli, non dovrebbe far intervenire incondizionatamente i suoi ospiti che possono esprimere solamente la propria opinione di parte !!!

















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17 commenti:
22 febbraio 2008 11.35
questaè proprio disinformazione! forse vespa farebbe meglio a documentarsi prima di spararle così grosse! un saluto da robj
22 febbraio 2008 11.52
Il problema é complesso e profondo. Fare di tutta l'erba un fascio é sempre stata una caratteristica televisiva. Del resto basterebbe leggere un libro come Regime di Marco Travaglio per rendersi conto di cosa significhi la (dis)informazione televisiva. Il fatto é che, opportunamente guidati, anche coloro che, magari, si intendono di una cosa, vengono portati ad affermare delle aberrazioni ideologiche in nome della famigerata (é l'aggettivo esatto) informazione televisiva, quella d'effetto, scandalistica, che fa presa su una popolazione che per gran parte é ancora profondamente ignorante su cosa sia internet e vede la rete come un vaso di Pandora, pieno zeppo di guai.
Il fatto é che si, esistono i personaggi (e sono tanti in verità, basta girare per blog e si può capire) che di internet fanno la loro valvola di sfogo: il mondo dove mostrarsi, farsi vedere, darsi un'importanza, un'immagine, spesso e volentieri falsa, che nel mondo reale é praticamente impossibile avere (per incapacità e disadattamento: due difetti che affliggono molti ragazzi al giorno d'oggi). Ma da qui ad affermare ciò che é stato affermato, occorre essere dei perfetti imbecilli. Io, tu stesso snapshot, mushin, ispirato, neon, hecyra, martha, manfrys, lord zarcon e via dicendo, l'altra sera eravamo tutti insieme a parlare, senza computer, senza mouse, senza tastiera a dimostrare che il calore umano é ciò che ci caratterizza e non le cazzate pseudo-sociologiche degli ospiti del calabrone ciccioloso.
Bah...
22 febbraio 2008 11.57
@ MaD: è quello che penso anche io, ma finché non si fa chiarezza purtroppo i bloggers vengono visti come degli alienati...
Colpa di chi? Dei mass-media concorrenti che ancora canalizzano troppo l'attenzione della maggior parte della gente.
22 febbraio 2008 12.46
"ruolo di motore sociale per l’informazione e per lo sviluppo politico ed economico"
Sembrano le parole che usa spesso Bonacina nelle sue dissertazioni, adesso ti ispiri ai guru? ;-)
In ogni caso questa è disinformazione pura e andrebbe assolutamente piallata dai palinsesti televisivi. Siamo in regime di par condicio: perche' non proporre una puntata di "porta a Porta" in cui ospitare persone che hanno la reale percezione di che cosa sia davvero internet?
22 febbraio 2008 12.50
@anonimo: mea culpa, è saltato il link del guru, provvedo subito :-)
22 febbraio 2008 13.25
Ma si, facciamo una class action, in quanto sono stati violati i principi di cui alle disposizioni dettate dall'Authority sulle Comunicazioni.
Si può fare una class action?
Magari ci pagano i danni morali...
22 febbraio 2008 13.44
@MaD: mi sa proprio che si può fare..sul sito da cui ho preso la notizia, c'è chi propone di mandare un modello di email alla rai e a del noce....
22 febbraio 2008 22.52
Guru io? State scherzando, vero?
23 febbraio 2008 10.33
@DB: No che non scherzo, il tam tam è partito proprio da te !!!
23 febbraio 2008 17.31
Ok, ma arrivare a 'ste definizioni mi sembra un'esagerazione. I guru sono altri :-)
23 febbraio 2008 17.39
@Db: E' il mio "modesto parere", sempre meglio tu come guru che chi scrive 4 castronerie e "scala le classifiche" ;-)
23 febbraio 2008 18.57
Dopo aver visto il video ho mandato un'email di disappunto a porta a porta...ragazzi ricordatevi quello che disse un certo personaggio nel 2001 dalla Bulgaria sull'uso criminoso del servizio pubblico televisivo...allora furono cacciati 3 grandi professionisti...Vespa servo del potere è sempre stato li a porgere il microfono a quella persona...forse è ora che gli utenti del servizio pubblico si facciano sentire e scelgano loro i programmi che mamma Rai ci propina...
23 febbraio 2008 19.22
Ieri ho letto ... ma non ho lasciato parole ... ero giù e non avevo tanta voglia di ribattere ... a tante congetture ... poi sono andata sul mio blog ... e ho chiesto aiuto ai miei amici blogger ... giorni duri sto passando ... niente di grave ... solo giorni neri che passano tutti ... avevo bisogno di farmi una risata ...
Oggi ho trovato la mail intasata dalle barzellette di Cris e Semplicità mi ha lasciato una canzone... ho riso per mezz'ora ... e poi dicono che il mondo dei blogger è malato ... beh ... se questo è male ... ce ne sarebbe bisogno di questo male al mondo... e io ne voglio ...e ne vorrei ancora ...ma che ne sanno ... loro ... di quando bisogno c'è al mondo ... di essere ascoltati ...
Meglio che smetto ora ...
grazie a te Alfio
Maura
23 febbraio 2008 21.21
Ok, io ho mandato la mia buona mail.
Mi sono permesso di modificarla leggermente, ma questione di inezie: il concetto da trasmettere è rimasto invariato. Ripeto, non vorrei infrangere le vostre aspettative, ma non faranno mai e poi mai una puntata con Camisani (o chi per lui) che funga da "mea culpa" sulla tonnellata di mistificazioni fatte in precedenza. Però, provarci non guasta! Ciao a tutti.
24 febbraio 2008 10.50
resto attonita! :|
24 febbraio 2008 15.08
Che sia disnformazione e della peggiore specie non vi è ombra di dubbio...
Il mio pensiero è che essa non sia poi tanto inconsapevole e temo che sotto ci sia un disegno preciso e inquietante...
26 febbraio 2008 12.29
Purtroppo non credo ci sia un disegno dietro... sembra solo il tipico sparare-nel-mucchio-alla-cieca che anticipa una (sonora) sconfitta.
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